Regolamento

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COMITATO PROVINCIALE   MEDIO CAMPIDANO

 

 
REGOLAMENTO CALCIO A 5
 
 
 
OPEN

Articolo 1

Nell’ambito del campionato nazionale il Comitato provinciale del Medio Campidano indice ed organizza la fase provinciale di calcio a 5 per la categoria: OPEN   – Gli atleti devono essere nati nel 2002 o negli anni precedenti.

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FORMULA DI GIOCO

Articolo 2

Le squadre sono state ripartite in n. 2 gironi.

La fase locale si giocherà con gare di andata e ritorno.

La durata degli incontri è stabilita in due tempi di 25 minuti; sono previsti 5’ di riposo tra i due tempi.

Ogni squadra, con il proprio allenatore o in mancanza col capitano, può chiedere una sospensione di 1’ nel corso di ciascuno dei due tempi.

In caso di parità si procederà a designare la squadra vincente mediante una serie di cinque calci di rigore. Poi, se il risultato fosse ancora in parità, ad oltranza.

Ai tiri di rigore sono ammessi tutti i giocatori iscritti in distinta, con esclusione di quelli espulsi.

Per ciascuna gara disputata saranno assegnati i seguenti punti:

-          3 punti per ogni gara vinta;

-          2 punti per ogni gara vinta ai rigori;

-          1 punto per ogni partita persa ai rigori

-          0 punti per partita persa.

Saranno stilate due classifiche. Una Tecnica in base ai risultati delle partite, ed una fair play che terrà conto dei punti in classifica, da cui verrà sottratto un punteggio (secondo tabella nazionale) derivante dai provvedimenti disciplinari.

Al termine delle gare di andata e ritorno, il campionato proseguirà nel modo seguente:

PLAY OFF

Accederanno alla fase di PLAY OFF le prime tre squadre e la prima classificata della classifica fair play di ogni girone. Qualora la prima classificata fair play risultasse tra le prime tre squadre della classifica generale, verrà ripescata la 4^ classificata.

La fase PLAY OFF si disputerà con partite di andata e ritorno. Le classificate dello stesso girone disputeranno solamente le partite con le squadre dell’altro girone.

La classifica finale fair play terrà conto delle penalità acquisite nella prima fase e nella fase PLAY OFF.

Le ammonizioni e le diffide accumulate nella prima fase a gironi saranno annullate con l’inizio della fase PLAY OFF, saranno valide invece eventuali squalifiche da scontare.

Saranno ammesse di diritto alla Fase Regionale la prima classificata della classifica tecnica e la prima classificata della classifica Fair-play, qualora le due squadre coincidessero sarà considerata qualificata la seconda classificata della classifica Fair-play. In caso di più squadre con pari punteggio Fair-play sarà qualificata quella meglio classificata nella classifica tecnica, in caso di persistente parità si provvederà a designare la qualificata con una partita di spareggio in campo neutro.

Le società qualificate avranno l’ obbligo di portare a termine tutta la fase, pena L’ INIBIZIONE a parteciparvi l’ anno successivo e a un’AMMENDA il cui importo sarà stabilito dal Consiglio Regionale.

COPPA PRIMAVERA

Le squadre escluse dalla fase PLAY OFF parteciperanno alla COPPA PRIMAVERA 2012 che si disputerà con partite di andata e ritorno. Le classificate dello stesso girone disputeranno solamente le partite con le squadre dell’altro girone.

Le squadre rimarranno divise in due gironi. Verrà dichiarata vincitrice della COPPA PRIMAVERA 2012 la vincente della finale tra le prime classificate della classifica tecnica dei due gironi. In caso di due squadre a parità di punteggio nella classifica tecnica in un girone, sarà considerata vincente quella meglio piazzata nella classifica Fair-Play. In caso di persistente parità sarà qualificata alla finale la miglior classificata nel girone di qualificazione (discriminanti: punti in classifica, scontri diretti - senza considerare i gol in trasferta -, differenza reti, maggior numero di gol segnati).

La finale si disputerà in partita unica in campo neutro.

 

PARTECIPAZIONE

Articolo 3

Possono partecipare al torneo le squadre di società affiliate al CSI per l'anno in corso ed i cui giocatori siano regolarmente tesserati per l’ anno sportivo 2012-13.

 
ISCRIZIONE E TESSERAMENTO

Articolo 4

Le società possono tesserare un numero illimitato di atleti. Le richieste di tesseramento, predisposte sugli appositi moduli in distribuzione presso il CSI, devono essere presentate all'ufficio tesseramento prima di disputare le gare. Nessun atleta può prendere parte alla gara se la propria richiesta di tesseramento non è stata consegnata o vidimata nei termini. Il termine di tesseramento, al fine di partecipare alle finali nazionali, è stabilito al 28/02/2013. Inoltre, le Società sportive possono integrare

ulteriori due atleti entro l’inizio della fase regionale e comunque non oltre il 20 maggio 2013.

 

NORME PER LA PARTECIPAZIONE ALL’ATTIVITÀ CSI

DEGLI ATLETI TESSERATI FIGC

Articolo 5

CALCIO A 11, CALCIO A 7 E CALCIO A 5

In attesa di rinnovare la Convenzione con la FIGC si indicano le modalità relative agli atleti col doppio tesseramento.

I Comitati CSI, per la sola attività locale, possono prevedere, nei regolamenti delle manifestazioni territoriali, ulteriori limitazioni (e/o vincoli alla partecipazione) nei confronti degli atleti federali. In ogni caso è esclusa la partecipazione di atleti federali di Categorie e Serie tecnicamente superiori e già vietate dai commi precedenti del presente articolo. 

 

1. Possono tesserarsi e gareggiare per una Società del CSI gli atleti che pur tesserati con un’altra Società affiliata alla FIGC:

- non abbiano preso parte ad alcuna gara ufficiale federale, di qualsiasi serie o categoria, nel corso dell’anno sportivo in corso (a far data dal 1 luglio);

- abbiano preso parte, per il calcio a 11 maschile, nella stagione sportiva in corso, a “gare ufficiali” di Seconda e Terza Categoria; alle Società sportive con doppia affiliazione CSI/FIGC è consentita la partecipazione degli atleti FIGC anche della Prima categoria;

- abbiano preso parte, per il calcio a 7 maschile, nella stagione sportiva in corso, a “gare ufficiali” di calcio a 11 di Seconda e Terza Categoria; alle Società sportive con doppia affiliazione CSI/FIGC è consentita la partecipazione degli atleti FIGC anche della Prima categoria;

- non abbiano preso parte, per il calcio a 7 maschile, nella stagione sportiva in corso, a “gare ufficiali” di calcio a 5 dalla Serie B in su (Serie B e A);

- non abbiano preso parte, per il calcio a 5 maschile, nella stagione sportiva in corso, a “gare ufficiali” dalla Serie B in su (Serie B e A). E’ altresì consentito agli atleti tesserati alla FIGC per il calcio a 11 giocare a calcio a 5 col CSI, a condizione che non abbiano preso parte a gare ufficiali federali dalla Promozione in su per l’attività maschile.

 

Per il calcio a 7 o a 11 - "Prendere parte" a gare ufficiali si intende l'effettiva entrata in campo e non la semplice iscrizione nella distinta dei giocatori (a condizione che delle sostituzioni ci sia l’effettiva annotazione da parte del direttore di gara).

Per il calcio a 5 (o a 7) - "Prendere parte" a gare ufficiali si intende la semplice iscrizione nella distinta dei giocatori (in quanto vengono effettuate sostituzioni “volanti” o comunque, se a gioco fermo, di esse non sia possibile un riscontro per presa annotazione dell’avvenuta effettuazione da parte del direttore di gara).

 

2. Gli atleti tesserati alla FIGC (per il calcio a 11 o calcio a 5) possono giocare col CSI indistintamente a calcio a 11, a calcio a 7, a calcio a 5, tenendo conto, in ogni caso, dei limiti di partecipazione per le Categorie e Serie riportate al precedente comma 1.

 

3. Gli atleti tesserati alla FIGC, per partecipare alle attività del CSI, per una o più delle discipline sportive menzionate:

- se trattasi di medesima disciplina sportiva (ad esempio 3° categoria nel calcio a 11 in FIGC e calcio a 11 nel CSI), non dovranno più continuare a prendere parte alle attività della FIGC, a partire dalla data di tesseramento al CSI; è consentita la partecipazione dei giocatori alla stessa attività (ad esempio 3° categoria nel calcio a 11 FIGC e calcio a 11 CSI) purché lo siano per la stessa Società sportiva CSI-FIGC, secondo quanto riportato al precedente comma 1;

- se trattasi di diversa disciplina sportiva (ad esempio calcio a 11 FIGC, calcio a 5 nel CSI), potranno continuare a prendere parte anche alle attività della FIGC, tenendo conto, in ogni caso, dei limiti delle Categorie e Serie riportate al precedente comma 1.

 

4. Il tesseramento al CSI degli atleti federali deve effettuarsi, comunque e in ogni caso, entro il 31 dicembre di ciascun anno sportivo. Dopo la data del 31.12, non è più possibile permettere ai tesserati FIGC la partecipazione alle attività del CSI. Il predetto termine temporale resta lo stesso anche se trattasi di società sportive in possesso di doppia affiliazione.

 

5. In caso di violazione delle norme relative al doppio tesseramento, si applica l’art. 62 del Regolamento di Giustizia sportiva CSI.

Per quanto concerne eventuali provvedimenti disciplinari relativi a gare già omologate, si applica l’art. 109 delle Norme dell’Attività Sportiva CSI (per “responsabilità oggettiva” alle Società sportive) nel caso in cui un giocatore FIGC, dopo aver disputato una o più gare col CSI, giochi nuovamente una gara ufficiale FIGC (non per la medesima Società CSI-FIGC).

Si applica il medesimo articolo 109 – in questo caso il punto di penalizzazione viene irrogato a cominciare dal momento dell’infrazione ovvero dal momento in cui l’atleta si è trovato in posizione irregolare - anche nel caso in cui un tesserato CSI si tessera anche con la FIGC, disputando una o più gare (non per la medesima Società CSI-FIGC).

Le norme relative al doppio tesseramento sono estese anche agli atleti che partecipano ai Campionati esteri.

 

6. Le sanzioni disciplinari superiori ad un mese comminate dagli Organi giudicanti della FIGC, hanno piena validità anche nel CSI; esse sono estese indistintamente alle tre discipline del calcio a 11, calcio a 7 e calcio a 5, fino allo scadere delle stesse.

I tesserati FIGC (i dirigenti federali, gli arbitri, i dirigenti e i collaboratori nella gestione sportiva della società, i tecnici) con esclusione dei calciatori possono prendere parte alle attività del CSI, fermo restando i limiti temporali di effettuazione del tesseramento al CSI (entro il 31.12 di ogni anno sportivo) e che non sia stata inflitta a loro carico una squalifica superiore a 1 mese.

 

Articolo 6

  Le società, dopo aver fatto l’affiliazione, devono:

a)       Inviare l’iscrizione entro il 30 Settembre sul modulo del coordinamento calcio CSI;

b)       Allegare copia della ricevuta di versamento di € 800,00 di iscrizione;

c)       Versare € 100,00 di cauzione e allegare la relativa copia di ricevuta di versamento;

d)       Allegare calendari FIGC o di altri Enti delle squadre che hanno in concessione lo stesso campo di chi si scrive al CSI.

 

Il  campionato avrà inizio  il 13 Ottobre 2011.

 

 

PARTECIPAZIONE ALLE GARE E PRESENTAZIONE DOCUMENTI

 

Articolo 7

Oltre ai giocatori sono ammessi in campo purché iscritti in distinta: Dirigente Accompagnatore; Allenatore; Tutti gli ammessi in campo devono essere tesserati al CSI per l'anno sportivo in corso.

 

Articolo 8

Ogni squadra deve presentare all'arbitro, almeno 15 minuti prima dell'inizio della gara, le tessere dei giocatori ed i relativi documenti di riconoscimento, nonché la distinta (in duplice copia) nella quale devono essere indicati un massimo di 14 giocatori, il loro anno di nascita, il numero di tessera CSI, il CAP e il V.cap.

Nella distinta si indicheranno anche le persone autorizzate ad entrare in campo e per la squadra ospitante dovrà essere indicato un addetto all’arbitro. Dei 14 giocatori indicati in elenco, cinque scenderanno in campo e gli altri fungeranno da riserve. Sono consentite sostituzioni volanti; solo quella del portiere deve avvenire a gioco fermo.

Per poter iniziare la gara ogni squadra deve essere composta da almeno tre giocatori.

I partecipanti alla gara (atleti, dirigenti, tecnici), oltre ad essere tesserati al CSI, devono comprovare all'arbitro anche la loro identità.

Il riconoscimento dei partecipanti alla gara può avvenire con una delle seguenti modalità:

  • uno dei seguenti documenti con foto (anche stampata): carta di identità; passaporto; patente di guida, porto d’armi, tessera di riconoscimento militare, tessera di riconoscimento di una pubblica amministrazione; libretto o tessera universitaria; permesso di soggiorno; foto autenticata rilasciata dalla scuola frequentata, dal Comune di residenza o da un Notaio; tessera dell’azienda della quale si è dipendenti munita di foto e riportante i dati anagrafici: in questi casi l’indicazione del tipo e numero del documento di riconoscimento devono essere riportati nell’apposita sezione degli elenchi;
  • tessera CSI con foto; la tessera di riconoscimento sportiva rilasciata dal Comitato CSI di appartenenza; la tessera con foto e dati anagrafici rilasciata da una Federazione Sportiva Nazionale o da una Disciplina Associata del CONI. Tale modalità di riconoscimento è consentita solamente nell’attività locale.
  • mediante conoscenza personale dell’atleta da parte dell’arbitro o di uno degli arbitri o degli ufficiali di gara ufficialmente designati. In tal caso l’arbitro o l’ufficiale di gara che riconosce l’atleta, il dirigente o il
    tecnico firmerà nell’elenco accanto al nome dell’interessato nello spazio riservato all’indicazione del documento di riconoscimento. Tale modalità di riconoscimento è consentita solo per l’attività locale.

 

Nel caso di mancanza delle tessere CSI, l’arbitro può ammettere alla partecipazione atleti, dirigenti e tecnici in forma “subjudice” mediante l’accettazione di un’autocertificazione che attesti l’effettivo tesseramento al CSI di quanti sprovvisti della tessera associativa (in caso di atleta minorenne, la certificazione va sottoscritta dal dirigente responsabile – maggiorenne - della Società sportiva cui l’atleta stesso appartiene).

 

In nessun caso sarà possibile ammettere alla partecipazione gli atleti, i dirigenti e i tecnici di cui non si è certi dell’identità personale o di quanti siano sprovvisti, oltre che della tessera CSI, del documento di identità valido e previsto dal precedente comma 2, punto 1. L’ammissione subjudice – di cui al precedente comma 3 – non potrà essere consentita nell’attività regionale, interregionale e nazionale.

 

Le gare alle quali hanno preso parte atleti non tesserati al CSI per la specifica disciplina sportiva in favore della Società per la quale hanno giocato in data antecedente alla gara in questione, se non ancora omologate, saranno date perse alla squadra per cui ha gareggiato l'atleta in posizione irregolare, fatti salvi gli ulteriori provvedimenti nei confronti della stessa, dei suoi dirigenti e dell'atleta in posizione irregolare.

 

Le gare alle quali hanno preso parte atleti tesserati al CSI per una disciplina sportiva differente da quella realmente svolta o tesserati con qualifica di dirigenti/operatori (e quindi non di atleti), se non ancora omologate, saranno date perse alla squadra per cui ha gareggiato l'atleta in posizione irregolare, fatti salvi gli ulteriori provvedimenti nei confronti della stessa, dei suoi dirigenti e dell'atleta in posizione irregolare.

 

Articolo 9

In caso di ritardo, il tempo di tolleranza massima consentita è di 25’. Per tolleranza massima s’intende che l’arbitro dovrà essere messo nelle condizioni di iniziare la gara entro i 25’ successivi all’orario ufficiale fissato in calendario.

I ritardi saranno sanzionati: € 10,00 fino al 10° minuto ed €  15,00 dal 11° minuto in poi.

 

 

ESPULSIONI: DEFINITIVE E TEMPORANEE

Articolo 10

L’espulsione dal campo di gioco comporta la squalifica automatica del giocatore. La squalifica scatta altresì dopo tre ammonizioni semplici.

Articolo 11

L’espulsione temporanea:

 

a)       Viene notificata dall’arbitro mediante il cartellino azzurro;

b)       Ha la durata di 4’ ed è comminata durante la gara in relazione alla gravità della scorrettezza (violazioni di norme regolamentari o di comportamento), secondo il giudizio del direttore di gara. L’atleta rientra comunque in campo non appena la squadra avversaria segna una rete.

Ai fini delle sanzioni disciplinari l’espulsione temporanea viene conteggiata con due ammonizioni e si sommano alle altre ammonizioni subite.

Ferma restando la valutazione dell’arbitro sulla gravità del fallo e sulla sua punibilità con l’espulsione definitiva, di norma l’espulsione temporanea sostituisce a tutti gli effetti l’espulsione definitiva prevista dalle Decisioni IFAB N. 13 e 14 sulla Regola 12 per i seguenti falli:

a)       sgambetto, trattenuta o altro mezzo illecito su un avversario che, diretto a rete, non ha alcun altro avversario tra sé e la porta (con l’esclusione del portiere) in grado di intervenire;

b)       fallo di mano volontario su un tiro diretto nello specchio della propria porta;

c)       fallo di mano volontario, incluso quello del portiere se fuori area di rigore, su un avversario lanciato a rete;

d)       al termine di ogni tempo di gara le espulsioni temporanee, ancorché non completamente scontate, saranno ritenute del tutto scontate.

 

 

PALLONI DI GARA

Articolo 12

In tutte le gare, la Società prima nominata deve mettere a disposizione dell’arbitro almeno due palloni e la Società seconda nominata almeno un pallone.

 

 

COLORI SOCIALI E NUMERO DI MAGLIE

Articolo 13

Le società all'atto dell'iscrizione devono segnalare i colori sociali e quelli di riserva. Qualora le squadre a giudizio insindacabile dell'arbitro abbiano maglie di colori confondibili è fatto obbligo alla società prima menzionata in calendario di sostituire le maglie dei propri giocatori. Le società seconde menzionate devono indossare maglie con i colori sociali dichiarati all'atto dell'iscrizione.  Le squadre devono indossare maglie recanti sul dorso la numerazione ben evidente.

 

 

CAMPI DI GIOCO ED ORARI

Articolo 14

Le società all'atto dell'iscrizione sono tenute a:

a)       Presentare concessione, da parte del Comune o Ente Gestore, della disponibilità dell’impianto, da cui risulta che la Società ha il pieno utilizzo dello stesso nella data e sull’ora indicata e che l’impianto è dotato o meno di illuminazione, fruibile in caso di necessità;

b)       Dichiarare la propria disponibilità ad effettuare eventuali recuperi gara in giorni infrasettimanali;

 c)     indicare l'esatta ubicazione del proprio terreno di gioco,

 d)     dichiarare il giorno e l'orario di inizio per le gare da giocare in casa.

 

 

SPOSTAMENTO GARE

Articolo 15

Per constatate cause di forza maggiore è possibile chiedere spostamenti di data e dell'orario rispetto a quelli fissati nel calendario ufficiale (anticipi o posticipi). La domanda di spostamento deve essere presentata al responsabile tecnico della manifestazione, tramite la segreteria del CSI, almeno 7 giorni prima della data di effettuazione della gara.

 Alla richiesta va allegata accettazione scritta della Società avversaria.

Le eventuali richieste presentate in tempo inferiore ai 7 giorni saranno prese in considerazione, previo versamento di € 10,00.

 

NORME DISCIPLINARI

Articolo 16

La società che rinuncia alla disputa di una gara o si ritira da una gara iniziata, subisce ogni volta la perdita della gara per 0-6, la penalizzazione di un punto in classifica e l'ammenda di € 30,00.

TERZO TEMPO

Alla conclusione di ogni gara, la squadra vincente dovrà aspettare nel centrocampo la squadra perdente per i saluti. Il terzo tempo in questione è obbligatorio, pena la sanzione di 1 punto nella classifica fair play. In caso di recidiva, verrà applicato 1 punto di sanzione nella classifica fair play e una sanzione di € 10,00. Sarà l’arbitro della gara ad annotare nel rapporto di gara se il terzo tempo abbia avuto luogo o meno.

 

VARIE

Articolo 17

 Gli atleti dovranno essere in regola con la normativa sulla tutela sanitaria. In particolare, per  disputare i tornei di calcio A 5 Open e Allievi è necessaria una visita medica per l’idoneità all’attività agonistica.

 

Articolo 18

 Gli eventuali reclami di 1ª istanza devono essere preannunciati per iscritto all’arbitro al termine della gara o al Comitato CSI entro le 20,00 del giorno successivo (o del 1° giorno non festivo) alla disputa della gara (art.47). Devono essere presentati entro il  4° giorno, secondo le modalità dell’art. 73,74,75,76  di giustizia sportiva:

a)       Consegna diretta con rilascio di ricevuta da parte del comitato e/o della società destinataria;

b)       Raccomandata;

c)       Fax;

d)       E-mail.

Vanno notificati alla controparte e accompagnati dalla tassa-reclamo di € 50,00.

Le tasse allegate ai reclami accolti anche parzialmente, sono restituite; vengono introitate in ogni altra ipotesi, ivi compresa quella del ritiro del reclamo proposto.

 

Articolo 19

   La Società ospitante deve assicurare un adeguato servizio d’ordine pubblico.

 

Articolo 20

La Presidenza Nazionale, L’Organo Regionale ed il Consiglio provinciale del Centro Sportivo Italiano del  Medio Campidano declinano ogni ed eventuale responsabilità per qualsiasi infortunio e danno a persone o cose, prima, durante e dopo le gare salvo quanto previsto dalla parte assicurativa della tessera CSI

 

Articolo 21

Per tutto quanto non previsto dal presente regolamento, valgono lo Statuto, le norme per l’ attività sportiva e il Regolamento di giustizia sportiva del CSI, e purché non in contrasto con essi le norme della FIGC.

 

Pubblicazione comunicati ufficiali

Ogni mercoledì sarà pubblicato il C.U. con i risultati, le classifiche, i provvedimenti disciplinari e eventuali altre notizie relative al campionato. Il C.U. sarà trasmesso via e-mail a tutte le società e pubblicato nel sito www.csi-mediocampidano.it.

Comunque il C.U. si intende da tutti conosciuto all’atto della pubblicazione nell’albo del comitato.

 

 

 

 


 

 

                                                                   La Commissione Tecnica  CALCIO

                                                                         Sandro Figus e Luca Fois